Falegnameria Poetica

Luoghi e pensieri, giorni e notti, certezze e fragilità, sogni e realtà

La Falegnameria Poetica nasce a Ponna Inferiore, un piccolo borgo delle Prealpi Lariane, come spazio dove lasciar correre la fantasia tra legni di recupero, colori e profumi. I primi oggetti erano cucchiai: forme diverse, essenze diverse, ispirazioni che cambiavano come il vento del luogo.
Poi sono arrivati i dondoli: prima cavallini e animali, poi paesaggi veri e propri. Il dondolo è un gesto antico, un movimento che ci accompagna da sempre — dal grembo materno alla culla, dalla ninna nanna alla poltrona a dondolo. Un ritmo primordiale che calma, consola, riporta all’origine.

In fondo, anche la vita è un continuo oscillare: tra luoghi e pensieri, giorni e notti, certezze e fragilità, sogni e realtà.
E i paesaggi? C’entrano eccome. Come il dondolio, anche il paesaggio cura e richiede cura. Per questo abbiamo scelto di rappresentarlo attraverso icone italianissime — il casolare, il cipresso — simboli di un territorio ben governato, di una campagna viva, di una gestione attenta e sostenibile.

Tutto questo è poesia. E, come ricordava Saul Steinberg, l’arte precede la tecnica come il profumo precede la torta. È questa la direzione che seguiamo: unire l’esattezza del mestiere alla leggerezza dell’immaginazione.
Progettiamo giardini e, allo stesso tempo, cerchiamo modi nuovi per far convivere rigore tecnico e sensibilità poetica. Potremmo farne a meno? Forse sì. Ma non sarebbe la stessa cosa, e soprattutto non sarebbe la nostra strada.

La Falegnameria Poetica nasce per dare forma e voce a questo modo di essere prima ancora che di fare. Piccoli oggetti che avvicinano al Genius loci, che invitano a vedere la realtà oltre l’apparenza.

Vittorio Peretto